| Google elimina 40 mila siti di SPAM |
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Google ha annunciato di aver eliminato 40.000 siti web spamming dal proprio motore di ricerca, la maggior parte dei quali conteneva codice nocivo e intrusivo che poteva infiltrarsi nei computer degli utenti
In pratica facendo una ricerca normale succedeva spesso di trovare delle pagine intrusive che riportavano a siti i quali, appena aperti, avebbero scaricato nel PC dell’utente dei malware indesiderati che avrebbero potuto approfittare di falle nella sicurezza dei sistemi di protezione. Questi creatori di malware avevano creato delle pagine Web ad hoc indicizzate in maniera tale da inserirsi nelle ricerche degli utenti e, una volta scelte, effettuare un rapido redirect ad altre pagine contenenti script nocivi. Ma Google non è stato certo a guardare ed è intervenuto prontamente annunciando di aver eliminato dai risultati delle proprie ricerche ben 40.000 siti web in 48 ore. La velocità di Google è sicuramente da apprezzare, ma finora non vi è stato nessun commento ufficiale su come questi siti si siano potuto posizionare così bene nelle Serp di Google anche per combinazioni di parole di ricerca complesse e molto utilizzate da tantissimi utenti. Secondo alcuni, gli spammer cinesi hanno aproffitato di alcune vulnerabilità e falle nei server di Google, ma per il momento si tratta solo di semplici ipotesi. |
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Durante giovedì della settimana scorsa avevamo annunciato come, secondo diversi commentatori ed esperti, Google fosse sotto un attacco di siti spamming cinesi che erano tutto ad un tratto apparsi a migliaia su numerose pagine del motore di ricerca più utilizzato al mondo comparendo anche digitando alcune keywords importanti.